la rotta del sole in viaggio verso New York

<<Cosa intende per nazione, signor Ministro? Una massa di infelici? Piantiamo grano, ma non mangiamo pane bianco. Coltiviamo la vite, ma non beviamo il vino. Alleviamo animali, ma non mangiamo carne. Ciò nonostante voi ci consigliate di non abbandonare la nostra Patria. Ma è una Patria la terra dove non si riesce a vivere del proprio lavoro?>>

Costantino Ianni – Homens sem paz

 

 NOTE DELL’AUTORE.

Allontanarsi dalla donna amata.

Le dure condizioni economiche, che sono quasi sempre il contorno della vita di milioni di individui finiscono sempre per averla vinta sui sentimenti. Ma quando, al distacco dalla terra natale, si aggiunge la necessità di strapparsi dal cuore l’amore per la donna amata, la partenza si trasforma in un doloroso percorso che ci perseguita per tutta la vita.


La storia di un emigrante.

Questo romanzo narra la storia di un italiano emigrato in America ed i vari fatti li ho appresi da testimoni molto vicini ai protagonisti di allora. La vicenda è inserito in una cornice storica ormai sufficientemente lontana, così da poter essere messo nero su bianco, ma al solito i protagonisti sono stati mascherati in modo da poter dichiarare che il romanzo è solo frutto di fantasia dell’autore e non può essere collegato a fatti realmente accaduti ed a persone realmente vissute.


Il duro mestiere di vivere.

Riandando con la memoria a quelle vicende mi sembra di capire, una volta di più, che nulla cambia mai nell’animo umano. La vita scorre sempre spinta dal contorno economico di cui non siamo quasi mai gli artefici e gli uomini la rincorrono persi nel loro duro mestiere di vivere. Tutti si muovono tra due alti muri di confine senza mai trovare un’uscita: quando provano ad uscirne, quello forse è il momento peggiore, quello in cui commettono gli errori più deleteri.

Ben presto poi la vita comincia a lanciare i segnali che tutto sta per finire, la corsa rallenta ed infine si arresta e si perde in un unico grande rimpianto di aver vissuto una vita sbagliata.

Purtroppo quasi sempre le nuove generazioni non sono in grado di fare tesoro del passato e ripercorrono strade quasi uguali, pronti a rifare gli stessi errori.

 

Un marinaio coraggioso.

Il protagonista di questo romanzo è un uomo nato nel profondo sud dell’Italia contadina nel 1894. Per sfuggire alla vita contadina e trovare una sua strada, da giovanissimo si arruola in marina.

E’ un giovane pieno di vita e di coraggio e le vicende della prima guerra mondiale lo vedono coinvolto anche nei fatti di Caporetto.

Dopo la guerra cerca di proseguire la carriera in marina, ma tocca con mano i limiti posti dalla sua scarsa istruzione. Infine per emergere cerca la fortuna emigrando negli Stati Uniti.

 

Maria Grazia: un grande amore.

A Livorno vi è l’incontro fatale del giovane marinaio con Maria Grazia che sarà il grande amore della sua vita. Amore brutalmente troncato con la partenza per gli Stati Uniti del marinaio, ma che avrebbe dovuto presto ricomporsi secondo gli ingenui piani che loro predispongono.

 

Le vicende ingarbugliate delle loro vite.

Però le vicende delle loro due vite si complicano ed i loro progetti non si realizzano. Poi anche la seconda guerra mondiale concorre ad ingarbugliare ulteriormente le cose. Ma il grande amore non si era mai spento ed il protagonista lotterà per ritrovare Maria Grazia.

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